Resilienza, tra crisi e opportunità – Il Quorum
Psicologia e Sociologia

Resilienza, tra crisi e opportunità

Essere resilienti significa essere forti e resistenti senza scoraggiarsi

In cinese la parola “crisi” è costituita da due ideogrammi: “pericolo” e “opportunità”. In questo momento storico di grave crisi globale vedere un’opportunità è davvero difficile.

Eppure questa parola in cinese da molta speranza anche perché si avvicina al concetto di “resilienza”. “Resilienza”, in psicologia, significa affrontare le difficoltà ma non solo attraversarle, superarle senza perdere se stessi e l’occasione di vincere una sfida.

“Vincere” questa è un’altra parola difficile da pronunciare. Viviamo in un periodo dove sicuramente ognuno ha fatto un bilancio della propria vita e ne ha visto fallimenti perché la crisi ha messo in discussione anche il proprio valore come esseri umani, ha piegato la propria dignità. Ecco perché è importante essere resilienti.

Significa non farsi travolgere dalla marea di ostacoli che già la vita in sé offre gratuitamente, a maggior ragione in questo momento storico. Perché solo sopravvivere a una difficoltà chiude la vita, rende sfiduciati, tristi, privi di energie e di prospettive per il futuro e quindi di iniziative.

Essere resilienti significa cavalcare le difficoltà e utilizzarle per uscirne più forti, cogliendo l’opportunità che la vita vuole dare quella di “trasformare il veleno in medicina”. Un concetto buddista antico ma confermato dalle ricerche scientifiche, che indica una via più profonda da percorrere: quella del cambiamento interiore.

Ogni ostacolo può cambiare la propria vita a seconda se lo si vive con paura, come un “pericolo” dunque, o come “un’opportunità”, con coraggio. La scelta sta a livello intimo e personale se vincere sulla crisi o farsi travolgere come un’onda dal mare dell’incertezza.

Essere resilienti significa essere forti e resistenti senza scoraggiarsi o sentirsi senza valore perché lo si è perso o non si ha un lavoro. Essere resilienti significa sentire la propria dignità al di là di questo.

Federica Scorpo