Archeologia

Il bimillenario della morte di Augusto

Continuano le iniziative per ricordare questo anniversario e l’Imperatore

19 agosto 2014. Duemila anni fa, alla veneranda età di 76 anni, si spegneva Ottaviano Augusto. Dopo il successo nei mesi scorsi della mostra a lui dedicata presso le Scuderie del Quirinale, continuano le iniziative per ricordare questo anniversario. Per oggi, data esatta del bimillenario, sono presenti tre attività a Roma, città dove l’imperatore visse e morì.

Una novità è l’apertura straordinaria del Mausoleo di Augusto ripulito e sistemato per l’occasione, presso il quale si terranno in giornata delle visite guidate della Soprintendenza, all’interno dell’iniziativa “I Luoghi di Augusto”.

Presso l’Ara Pacis, altro fondamentale luogo augusteo, è presente la mostra “l’Arte del Comando, l’eredità di Augusto” che durerà fino al 7 settembre ed è articolata in 12 sezioni che mostrano diversi imperatori di epoche differenti come Carlo Magno, Federico II e Napoleone.

Inoltre sempre l’Ara Pacis, questa sera, sarà aperta fino a mezzanotte e sarà possibile ammirarla “a colori”, grazie a speciali proiezioni di luce.

Continua, poi, il progetto iniziato il 21 aprile “il Foro di Augusto 2000 anni dopo”, dove presso il foro dell’Imperatore sarà possibile rivivere all’epoca del princeps grazie ad effetti speciali, con musica e un racconto a cura di Piero Angela in 6 lingue.

Ma le manifestazioni in onore di Augusto non riguardano solo la data odierna, infatti dal 24 settembre presso i Fori di Traiano vi sarà una mostra intitolata “Le Chiavi di Roma. La Città di Augusto”, mentre il 30 e il 31 agosto nella cornice dei mercati di Traiano andrà in scena lo spettacolo “Trytarion”, dove poeti di età augustea come Ovidio, Virgilio, Orazio e Catullo verranno recitati e cantati in latino.

E per chi è lontano dalla capitale?

In realtà molte sono le città edificate dall’Imperatore. Perciò è possibile celebrare Ottaviano anche visitando monumenti da lui fatti realizzare o a lui dedicati in tutta la penisola:

Aosta fu una delle città fondate da Augusto e i monumenti presenti sono davvero molti: dal celebre Arco del 25 a.C. per la vittoria sui Salassi alla Porta Pretoria, dal Teatro al Criptoportico Forense.

Anche Torino presenta alcuni importanti luoghi augustei come le Porte Palatine, l’Anfiteatro e il Foro.

Per i milanesi si segnala il Teatro Romano, visitabile sotto il palazzo della Camera di Commercio.

A Verona, poi, le fondamenta di uno dei monumenti più celebri dell’Italia nord-orientale possono essere visitate in questa data, ovvero quelle dell’Arena, come anche il Criptoportico del Campidoglio Romano all’interno della città.

A Brescia, l’antica Brixia, il foro fu completamente riorganizzato in età augustea e presenta: il Teatro, la Basilica, la Domus dai Pavimenti Musivi e la Fonte di Mompiano.

A Ravenna vi sono il celebre Bassorilievo di Augusto, molti ritrovamenti della città antica e il Porto.

Presso l’Aquila ad Amiternum da segnalare i resti dell’Acquedotto e del Teatro Romano, mentre una mostra è dedicata alla città presso il museo di Chieti “Secoli Augustei”.

Infine, in Sicilia, a Siracusa vi sono imperdibili… l’Arco di Augusto e l’Anfiteatro.

Cinzia Colantoni