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E3: le novità 2016 in casa Bethesda Softworks TRAILER

E3 2016: ecco tutte le novità in casa Bethesda Softworks

Bethesda Softworks – Conferenza iniziata con Quake Champions, nuovo sparatutto della storica serie dedicato ai PC: pochi dettagli (girerà a 120 fps). Prey, segna un nuovo inizio rispetto all’ultimo capitolo uscito nel 2006; infatti non si chiamerà Prey 2 ma sarà un reboot che uscirà il prossimo anno su tutte le piattaforme, non è stato mostrato alcun gameplay, solo dettagli della trama.
The Elder Scrolls Legends, gioco di carte collezionabili, rappresenta uno spin-off della nota saga e uscirà per PC, Mac, iOS ed Android: attualmente è in beta. The Elder Scrolls V, versione remastered, con un nuovo comparto grafico e il supporto per le mod anche per le console.

Fallout 4 è una delle punte di diamante della casa statunitense: presentati tre nuovi DLC che permetteranno una forte personalizzazione del mondo di gioco. In più Fallout 4 nella versione VR utilizzerà il visore per la realtà aumentata HTC Vive.

Quindi Doom, che oltre alla propria versione VR, vedrà espanso il parco contenuti: “Unto The Evil” è una nuova arma speciale (UAC EMG Pistol, inoltre nuovi equipaggiamenti per il protagonista e un corposo update dello SnapMap.

Continuano poi gli spin-off per la saga di The Elder Scrolls, con la versione Online che vedrà due importanti aggiornamenti: nelle prossime settimane arriverà “Dark Brotherhood”, che aggiungerà all’MMORPG le avventure della Confraternita Oscura, mentre in autunno arriverà la patch che permetterà di visitare Tamriel senza alcuna restrizione di livello.
Il tanto atteso Dishonored 2 infine occupa gran parte dello show offerto con una grossa novità: il gioco avrà due protagonisti, quindi due avventure separate da giocare con poteri diversi e possibilità quindi di variare le fasi del gioco. Nella versione Limited è contenuto il primo capitolo della saga. Prey e Quake non sono stati citati mentre Dishonored 2 si dimostra grande protagonista finale, grazie a un progetto ambizioso e promettente.

Il testo è di Andrea Ludovici