NEWS Travel & Food

Gli effetti stimolanti e lassativi del caffè

Il caffè è una delle bevande preferite dagli italiani e non vi si può certo rinunciare.

Secondo le statistiche, un italiano su due beve caffè a colazione, e per molte persone questo significa un momento di pausa e relax dopo pranzo o cena. Il fatto che l’Italia sia la patria del caffè dimostra che ben l’80% degli italiani non rinuncia al gusto dell’espresso, e ognuno di noi beve in media 1,5 tazzine di caffè al giorno.

Una percentuale molto alta, così come sono altissimi i consumi annui in chilogrammi, fino a 6 chilogrammi pro capite. Insomma, il caffè è un rito quotidiano della nostra tradizione, ma in alcuni casi stimolerà velocemente il nostro intestino, poco dopo averlo assunto.

Ma perché accade questo?

Il caffè è una bevanda stimolante, soprattutto quando siamo stanchi può aiutarci a tenerci svegli ed attivi, ma favorisce anche il transito intestinale in alcune persone più sensibili che hanno bisogno poi di correre in bagno. È arrivata a queste conclusioni L’American Chemical Society studiando attentamente gli effetti sul metabolismo di alcune bevande, ed in particolare quelle del caffè.

Secondo gli scienziati vi sarebbe una vera e propria reazione che si scatena nel momento in cui si beve una tazzina di caffè. La bevanda, infatti, passa attraverso il nostro intestino e per le sue proprietà lassative, derivanti presumibilmente dalla sua natura acida, stimola la necessità di andare in bagno.

Nel recente passato si pensava che questo effetto fosse dovuto alla presenza della caffeina, ma gli studi più recenti hanno rivelato che questo riflesso incondizionato si verifica anche quando si consuma il caffè decaffeinato.

A tal proposito i ricercatori dell’American Chemical Society affermano che quando si ingerisce caffè, il nostro corpo reagisce secernendo nello stomaco il succo gastrico, caratterizzato dalla presenza di muco, sali, enzimi digestivi ed acqua. Tutti questi elementi vanno a stimolare la digestione. Nel caffè è presente anche l’acido cloro genico, che aumenta l’acidità delle mucose, stimolando l’intestino in circa 4 minuti.

Tante sono dunque le sostanze presenti in ogni tazzina di caffè ma non è ancora stato chiarito quale sia quella “imputata”, però – fortunatamente – gli effetti indesiderati colpiscono solo poche persone (4 su 10) sensibili alla bevanda.