Alex Zanardi, l’invincibile! – Il Quorum
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Alex Zanardi, l’invincibile!

Alex Zanardi non finirà mai di stupirci, l’ex pilota di Formula CART e F1, farà il debutto nel campionato DTM con la BMW, nella corsa di Misano; entro la fine dell’anno. Ad agosto.

Dopo aver perso entrambe le gambe in un violento incidente nella Formula CART, al Lausitzring nel 2001, lo straordinario pilota italiano, sin da subito, non ha perso nulla del proprio spirito vitale e competitivo, tornando a correre in Germania 12 mesi dopo l’incidente… percorrendo l’ovale europeo a 300km orari davanti ad una folla stupefatta di fan.

Dopo questa esperienza Zanardi, ha poi avviato una seconda carriera postuma all’incidente, partecipando al super competitivo World Touring Car Championship, alla guida di una BMW 320 appositamente adattata, ottenendo diverse vittorie durante i 5 anni trascorsi nel WTCC.

Quindi, alla fine del 2009 ha annunciato il ritiro dalle competizioni automobilistiche  volgendo la propria attenzione al mondo Paraolimpico, conquistando ben 12 medaglie d’oro tra il 2012 e il 2016.

Tornato di recente alla Blancpain GT Series e alla serie nazionale italiana GT, di nuovo al volante di una BMW, il marchio tedesco recentemente ha confermato un’apparizione speciale di Alex Zanardi prevista per la gara di Misano nel campionato DTM, il prossimo agosto.

“Mi sento come un bambino in un negozio di dolciumi e non vedo l’ora di correre con la BMW M4 DTM a Misano”, ha dichiarato Zanardi. “Come appassionato di corse automobilistiche avevo programmato di fare sicuramente il viaggio a Misano e di assistere alle prime gare notturne del DTM. Ma ora essere nella cabina di pilotaggio e gareggiare io stesso, mi pare semplicemente fantastico.”

“Quando ti capita di arrivare a casa da perdente – spiega – devi cercare di trovare una nuova opportunità, per capire che ce la puoi fare. Avevo due possibilità: rinunciare o cercare di appassionarmi a un nuovo progetto. Ho scelto la seconda, perché nello sport avevo capito che la cosa più bella è lavorare al progetto più che raggiungerlo. Oggi sono una persona molto felice, talmente felice da dire che l’incidente è stata la cosa più bella che mi potesse capitare”.

A 51 anni, e senza il beneficio di una programmazione specifica, un debutto nel DTM sarà una grande sfida per il pilota italiano, tuttavia con una determinazione ferrea e con più talento di chiunque altro, Zanardi si prepara all’ennesima competizione, che rischia come sempre di diventare un’impresa.