La finestra sui Black Keys – Il Quorum
Musica

La finestra sui Black Keys

Bravi sì, bravi no. Mi piacciono sì, mi piacciono no… Prontuario del recensore

Mettiamo che in un giorno di mezza estate (ciao meteo, che hai deciso? ndr), una persona senta di vivere all’interno della trama di La finestra sul cortile e che arrivi all’immedesimazione completa quando, a sua volta, creda di assistere a un omicidio: cosa potrebbe succedere?

Chiediamolo a me, ad esempio. Sono quella col piede fuori uso e ieri mattina avete ucciso i Black Keys.

Che dici?

Hai sbattuto anche la testa?

E bla bla bla.

Essendo impossibilitata a partecipare di persona alla data romana, ho tentato di dare un senso all’esistenza delle recensioni dei live nel 2014: ne esiste uno, vero?

E bene, osservando le novità della vita dalla finestra sull’Internets, tipo il video nuovo di Anna Tatangelo, i meme sulla perdita del Brasile e la Pascale pro unioni gay, il risultato è stato a dir poco sorprendente e Giorgio Mastrota una cosa del genere la urlerebbe forte e chiaro.

I Black Keys sono inutili come le nostre lauree.

I Black Keys sono utili come le nostre lauree.

Un divario netto senza un ponte per una via di mezzo: com’è possibile? Da cosa deriva questa totale differenza di giudizio ed interpretazione?

Ho pensato a un prontuario del recensore che potrebbe spiegare le motivazioni dell’abisso.

1)    Lonely Boy piace a tutti e non posso permetterlo.

2)    Andava bene ascoltare i Black Keys dal 2005 fino al massimo a Brothers, tiè: nel 2014 ancora con i Black Keys?

3)    Troppa fila per prendere la birra.

4)    Troppa fila per andare in bagno.

5)    C’era vento e le Converse hanno assunto una tonalità che non mi rappresentava.

6)    La mia ragazza è andata a vedere i Massive Attack col suo ex.

7)    La maggior parte del pubblico aveva 10 anni meno di me e ho temuto che si avverasse il mio incubo ricorrente: almeno una volta a settimana mi sveglio sudato perché sogno di battere le mani al concerto degli One Direction.

8)    Non posso parlarne bene perché non so più quali sinonimi usare per “hanno incendiato il palco”.

9)    Non so come si scrive Dan Auerbach e ho finito i giga per cercarlo su Google.

10)  Mi si è scaricata la batteria del telefono e non ho potuto guardarlo dalla fotocamera: come si fa a guardarlo con gli occhi?

“Mi organizzerebbe un panino imbottito?” “Sì, volentieri e ci spalmerò del buon senso sul pane”.

(La finestra sul cortile)

  Alessandra Cristofari