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Soči: la giovane Russia e il “caviar-lifestyle”

Soči è una città molto peculiare, che da sempre si è distinta per la sua geografia accogliente e per il suo clima mite e, proprio per questo, si è affermata come importantissimo centro di villeggiatura sin dalla sua fondazione

Soči, translitterata anche Sochi alla maniera anglosassone, è una città della Russia meridionale, che si trova sulle rive del mar Nero, nel territorio di Krasnodar, fondata nel 1838, ai tempi dello zar Nicola I.

Soči offre ai suoi abitanti e ai suoi visitatori uno scenario decisamente lontano dal gelo e dalle avversità che il mondo è solito associare alla Russia (la Federazione Russa in realtà, con la sua estensione territoriale immensa offre paesaggi e climi molto variegati). È una città molto peculiare, che da sempre si è distinta per la sua geografia accogliente e per il suo clima mite e, proprio per questo, Soči si è affermata come importantissimo centro di villeggiatura sin dalla sua fondazione.

Il mar Nero, oltre ad averne mitigato il clima, ha offerto la possibilità di un grande sviluppo del turismo balneare. La città, con 400.000 abitanti, vanta l’urbanizzazione di oltre 150 km di costa. Non solo, ma la presenza di una catena montuosa a nord della città la ripara dai venti gelidi del nord e ha permesso ai suoi abitanti la coltivazione di piante come il tè e la vite. Durante l’inverno queste montagne si coprono di neve e diventano meta ideale per migliaia di sciatori ogni anno. Non a caso Soči è stata scelta per ospitare la XXII edizione dei Giochi olimpici invernali nel febbraio 2014.

Sochi – Arboretum Park. Fonte: MaxPixel

I Giochi olimpici invernali sono stati una vera e propria vetrina internazionale per la Russia, paese che ha investito molto per la modernizzazione e la riqualifica di una città che, già ai tempi dell’Unione Sovietica, si pregiava di competere con gli standard turistici dei paesi capitalisti. Tante le infrastrutture e tanti gli eventi che vengono organizzati in ogni periodo dell’anno. Oltre alle infrastrutture dedicate al turismo balneare e allo sci, si è voluto puntare anche sul rombo dei motori: nel 2014 è stato inaugurato l’autodromo di Soči, un circuito automobilistico di 5.872 km destinato alla Formula 1.

La Russia di oggi non si ferma, coglie la sfida e decide di puntare molto sulla qualità e sull’innovazione. Sono tantissimi i giovani che animano la città, non solo russi. Non solo Soči è stata ammodernata, ma punta sempre più sui grandi investimenti, sul lusso, sul “caviar-lifestyle”. Vuole soddisfare le richieste di un turismo di massa globale sempre più esigente e allo stesso tempo puntare su un turismo d’élite che non teme concorrenza.

Proprio alla fine di agosto si terrà in città il Wine Vodka Sochi. Il 21 settembre si inaugura una tre giorni all’insegna del lusso presso il Golden Season Expo con l’International Exhibition of jewelry and fashion-industry. Dal 5 al 7 ottobre, Expofood richiamerà al Porto Nuovo gli appassionati di gastronomia. Nello stesso periodo gli appassionati di motori potranno ammirare le ultime novità del mondo automobilistico al Black Sea Motor Show, nelle vicinanze del porto vecchio. Sempre a Soči gli amanti della moda troveranno dal 6 al 10 ottobre venditori e compratori del settore radunati al Fashion Salon. Nello stesso mese, inoltre, gli amanti del gioco non possono perdersi il PokerStars Festival che si terrà dal 16 al 22 ottobre presso il lussuosissimo casinò cittadino. Tutto l’autunno sarà animato da eventi di portata internazionale in linea con lo spirito turistico e accogliente della città, uno su tutti il Sochi International Forum For Tourism dal 23 al 24 novembre.

Sochi – Olimpiadi Invernali. Fonte: Wikipedia