Cinema

Premiazione Nastri d’Argento 2016, ecco chi ha vinto

Consegnati i Nastri nel Teatro Antico di Taormina nella serata del 2 luglio

La pazza gioia” di Paolo Virzì ha vinto il Nastro d’Argento come miglior film dell’anno. Lo ha annunciato Laura Delli Colli, presidente del SNGCI, il sindacato nazionale giornalisti cinematografici, affiancata dall’attrice Matilde Gioli durante la serata di premiazione che ha avuto luogo il 2 luglio nel Teatro Antico di Taormina.

Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovesi si è aggiudicato il Nastro come miglior commedia, “Jeeg robot d’acciaio” di Gabriele Mainetti quello per il miglior esordio.

Il film di Virzì ha vinto anche i Nastri per la sceneggiatura scritta insieme a Francesca Archibugi, per i costumi realizzati da Catia Dottori e per le attrici Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti.

Sempre nella categoria migliori attori sono stati premiati Stefano Accorsi per “Veloce come il vento” di Matteo Rovere, Greta Scarano, attrice non protagonista per “Suburra” di Stefano Sollima e Luca Marinelli, attore non protagonista per “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Si aggiudica un Nastro Fiorella Mannoia per la canzone (scritta con Bungaro e Cesare Chiodo) di “Perfetti sconosciuti”, per il quale i sette attori del cast, Anna Foglietta, Valerio Mastandrea, Giuseppe Battiston, Alba Rohrwacher, Marco Giallini, Edoardo Leo, Kasia Smutiak, è andato il Nastro collettivo.

Com’è già stato annunciato, a “Non essere cattivo” dello scomparso Claudio Caligari va il Nastro come film dell’anno, mentre a uno dei protagonisti, Alessandro Borghi, è stato assegnato il premio Graziella Bonacchi, ma per “Suburra”, per il quale vince anche quello per la scenografia Paki Meduri, a pari merito per il lavoro realizzato per “Alaska” di Claudio Cupellini.

Miglior produttore è Pietro Valsecchi per “Quo vado?” e “Chiamatemi Francesco”. Il Nastro per il miglior soggetto è andato a “Io e lei”, scritto da Ivan Cotroneo, Francesca Marciano e Maria Sole Tognazzi. Per questo film, che parla di una coppia omosessuale, Sabrina Ferilli ha ricevuto il Premio speciale per l’impegno sui diritti civili, che è andato anche a Marco D’Amore per “Un posto sicuro”, film che affronta la questione Eternit. Ai ragazzi di “Un bacio” di Ivan Cotroneo, a Moisé Curia per “Abbraccialo per me” e a Matilda De Angelis per “Veloce come il vento” è andato il premio Guglielmo Biraghi per la rivelazione. I Nastri per i 70 anni del premio sono stati assegnati a Giuseppe Fiorello e Massimo Popolizio per “Era d’estate” di Fiorenza Infascelli, in cui interpretano Falcone e Borsellino, e a Leo Gullotta. Nastro d’Oro alla carriera a Stefania Sandrelli (anche lei quest’anno ha compiuto settant’anni portati meravigliosamente), mentre a Carlo Verdone e Antonio Albanese è stato assegnato il Premio Manfredi.

A “Louisiana” di Minervini è andato il Premio Migliore Documentario Cinema del Reale, a “Bella e perduta” di Pietro Marcello quello per il miglior docufilm. Il Nastro Europeo l’ha ricevuto Juliette Binoche per la sua interpretazione ne “L’attesa” di Piero Messina. Il Nastro Internazionale invece è stato consegnato personalmente da Laura Delli Colli a Kevin Costner in occasione della sua visita a Roma qualche mese fa per presentare il film “Criminal”. Sarà possibile vedere la serata di Taormina in televisione sia il 6 luglio con uno speciale che andrà in onda su Rai Movie, sia il 23 luglio quando Rai uno trasmetterà l’intera cerimonia.

Clara Martinelli