Cinema

“Non essere cattivo”, un film bellissimo candidato italiano all’Oscar

Recitato da due attori bravissimi, Luca Marinelli e Alessandro Borghi, incolla allo schermo dal primo all’ultimo respiro

Non essere cattivo è un film del 2015 diretto da Claudio Caligari (purtroppo postumo) che il 28 settembre 2015 viene designato come film rappresentante il cinema italiano alla selezione per l’Oscar al miglior film straniero del 2016.
Recitato da due attori bravissimi che si chiamano Luca Marinelli e Alessandro Borghi (vanno segnalate anche le donne, Silvia D’Amico e Roberta Mattei), incolla allo schermo dal primo all’ultimo respiro. I riferimenti pasoliniani, forse giustificati e di richiamo per il pubblico, non rendono completa giustizia ad una pellicola che rivendica giustamente tutta la sua decadente originalità.
Appassionato, intenso, intriso di disperazione e di struggente umanità, narra di Vittorio e Cesare, che hanno poco più di vent’anni e non sono solo amici da sempre: sono “fratelli di vita”. Una vita di eccessi: notti in discoteca, macchine potenti, alcool, droghe sintetiche e spaccio di cocaina.
Vivono in simbiosi ma hanno anime diverse, entrambi alla ricerca di una loro affermazione.
L’iniziazione all’esistenza per loro ha un costo altissimo e Vittorio col tempo inizia a desiderare una vita diversa: incontra Linda e per salvarsi prende le distanze da Cesare, che invece sprofonda inesorabilmente.
Si ritrovano qualche tempo dopo e Vittorio cerca di coinvolgere l’amico nel lavoro. Cesare, dopo qualche resistenza, accetta: sembra finalmente intenzionato a cambiare vita, frequenta Viviana (una ex di Vittorio) e sogna di costruire una famiglia insieme a lei. Ciascuno dei personaggi parla con una inflessione romanesca così indovinata che doppiare questo film sarebbe un peccato… capitale, appunto.
Massimo Lanzaro