Cinema

Nastri d’Argento, ecco tutte le candidature della 70esima edizione

Annunciate le candidature, “La pazza gioia” il più nominato, “Non essere cattivo” film dell’anno e Nastro d’Oro a Stefania Sandrelli.

Saranno consegnati il 2 luglio al Teatro Antico di Taormina, i premi della 70esima edizione dei Nastri d’Argento, assegnati dai giornalisti cinematografici iscritti al Sindacato nazionale giornalisti cinematografici (Sngci). Intanto, durante una cerimonia che ha avuto luogo al Maxxi di Roma, sono state annunciate le candidature di quest’anno.

I FILM IN GARA A TAORMINA – Sono 35 i film presenti nelle cinquine sui 119 titoli usciti nel periodo che va dal 1 giugno 2015 al 22 maggio 2016, di cui 48 le opere prime e 42 le commedie in selezione. Con 10 candidature, La pazza gioia di Paolo Virzì è il film più nominato. Lo seguono Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, candidato nelle opere prime, con  nove nomination, Suburra di Stefano Sollima con sette, Per Amor Vostro di Giuseppe Gaudino con sei e con cinque ciascuno Alaska di Claudio Cupellini e Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese, considerata tra le migliori commedie, che aggiunge però alle nomination i 7 Nastri e il Premio Casting Director 2016, Barbara Giordani, già annunciati per il cast. Quattro le candidature per Io e lei di Maria Sole Tognazzi, Quo vado? di Gennaro Nunziante e anche per Non essere cattivo, eletto “film dell’anno” dai giornalisti. Nella cerimonia romana, grande commozione ha procurato la presenza di Adelina Ponti, la mamma di Claudio Caligari, che ha affiancato Valerio Mastandrea, Nastro d’Argento e tutto il cast del film per ricevere i premi e per i ringraziamenti.

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Sono stati consegnati anche i primi cinque premi dei Nastri d’Argento per le categorie tecniche. Quello per la fotografia è andato a Maurizio Calvesi per ‘Non essere cattivo’ e ‘Le confessioni’, per la scenografia a Paki Meduri per ‘Alaska’ e ‘Suburra’, per i costumi a Catia Dottori per ‘La pazza gioia’, per il montaggio a Gianni Vezzosi per ‘Veloce come il vento’ e per il sonoro in presa diretta a Angelo Bonanni per ‘Non essere cattivo’. Nella stessa serata è stato proiettato il documentario realizzato da Antonello Sarno ‘Nastri70 Argento vivo’, prodotto dal Sngci, e dedicato a Ettore Scola, che ripercorre i 70 anni del premio con immagini fornite dall’Archivio Luce, dalle Teche Rai e di RTI. Il doc comincia con una poesia creata e recitata da Alberto Sordi, per proseguire con la prima premiazione avvenuta nel luglio del 1946 all’Hotel de Russie a Roma. Tanti i volti noti del cinema italiano di ieri e di oggi che sfilano sullo schermo. Non sono stati dimenticati gli eventi importanti del premio come la prima udienza dal Presidente della Repubblica nel 1955 e la prima volta che la cerimonia è stata trasmessa in televisione nel 1958. È stato anche presentato un nuovo premio intitolato all’agente Graziella Bonacchi che a Taormina verrà assegnato a un attore e un’attrice under 35 che si è distinto per il talento. A Stefania Sandrelli è stato consegnato il Nastro d’Oro alla carriera che si aggiunge ad una lista composta da altri cinque grandi nomi che lo hanno ricevuto nella lunga storia dei Nastri: in occasione dei 50 anni era andato infatti a Sophia Loren, Alberto Sordi e Michelangelo Antonioni poi, a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per il loro successo internazionale. nella prima edizione del Premio Roma città aperta di Roberto Rossellini, con i Nastri al regista e ad Anna Magnani. Un riconoscimento è andato, infine, a Vito Annicchiarico, il piccolo Marcello, protagonista di una delle scene più note e commoventi del cinema italiano, quella in cui corre in lacrime verso la madre Pina, interpretata da Anna Magnani ferita a morte dai nazisti nel film di Roberto Rossellini Roma città aperta, che nella prima edizione fece vincere i Nastri al regista e all’attrice.

Ecco tutte le candidature

REGISTA DEL MIGLIOR FILM

Roberto Andò – Le confessioni
Claudio Cupellini – Alaska
Giuseppe Gaudino – Per amor vostro
Stefano Sollima – Suburra
Paolo Virzì – La pazza gioia

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE

Ferdinando Cito Filomarino – Antonia
Carlo Lavagna – Arianna
Gabriele Mainetti – Lo chiamavano Jeeg Robot
Piero Messina – L’attesa
Giulio Ricciarelli – Il labirinto del silenzio
Sergio Rubini – Dobbiamo parlare

COMMEDIA

Io e lei – Maria Sole Tognazzi
Natale col boss – Volfango De Biasi
Perfetti sconosciuti – Paolo Genovese
Quo vado? – Gennaro Nunziante

SOGGETTO

Francesco Calogero – Seconda primavera
Alberto Caviglia – Pecore in erba
Ivan Cotroneo, Francesca Marciano, Maria Sole Tognazzi – Io e lei
Francesco Ghiaccio, Marco D’Amore – Un posto sicuro
Adriano Valerio, Ezio Abbate Banat – Il viaggio

SCENEGGIATURA

Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi, Diego De Silva – Dobbiamo parlare
Paolo Virzì, Francesca Archibugi – La pazza gioia
Nicola Guaglianone, Menotti – Lo chiamavano Jeeg Robot
Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello – Perfetti sconosciuti
Francesca Marciano, Stefano Mordini, Valia Santella, Pericle il nero

MIGLIOR PRODUTTORE

– Marco Belardi – Lotus Film (Leone Film Group) con Rai Cinema – La pazza gioia – e per Medusa Film e Lotus Film (Leone Film Group) – Perfetti sconosciuti
– Fabrizio Donvito, Benedetto Habib e Marco Cohen (Indiana Production) con Rai Cinema – Alaska con ‘La piccola società’, Rai Cinema, in collaborazione con Sky Cinema e con il sostegno di Torino Piemonte Film Commission – Un posto sicuro
– Nicola Giuliano, Francesca Cima e Carlotta Calori (Indigo Film) con Andrea Occhipinti (Lucky Red) e Rai Cinema – Io e lei con Guido Lombardo (Titanus), Rai Cinema e Friuli Venezia Giulia Film Comm – Un bacio
– Gabriele Mainetti (Goon Films) con Rai Cinema – Lo chiamavano Jeeg Robot
– Pietro Valsecchi (TaoDue Film) – Quo vado?, Non essere cattivo e Chiamatemi Francesco

ATTORE PROTAGONISTA

Stefano Accorsi – Veloce come il vento
Pierfrancesco Favino – Suburra
Elio Germano – Alaska
Claudio Santamaria – Lo chiamavano Jeeg Robot
Riccardo Scamarcio – La prima luce, Pericle il nero

ATTRICE PROTAGONISTA

Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti – La pazza gioia
Paola Cortellesi – Gli ultimi saranno ultimi
Sabrina Ferilli – Io e lei
Valeria Golino – Per amor vostro
Monica Guerritore – La bella gente

ATTORE NON PROTAGONISTA

Claudio Amendola – Suburra
Fabrizio Bentivoglio – Gli ultimi saranno ultimi, Forever Young, Dobbiamo parlare
Peppino Di Capri – Natale col boss
Adriano Giannini, Massimiliano Gallo – Per amor vostro
Luca Marinelli – Lo chiamavano Jeeg Robot

ATTRICE NON PROTAGONISTA

Sonia Bergamasco – Quo vado?
Valentina Carnelutti – La pazza gioia, Arianna
Piera Degli Esposti – Assolo
Greta Scarano – Suburra
Milena Vukotic – La macchinazione

FOTOGRAFIA

Maurizio Calvesi – Non essere cattivo, Le confessioni
Matteo Cocco – Per amor vostro, Pericle il Nero
Daniele Ciprì – Sangue del mio sangue
Michele D’Attanasio – Lo chiamavano J. Robot, Veloce come il vento
Fabio Zamarion – La corrispondenza, La macchinazione, Assolo

SCENOGRAFIA

Marco Dentici – L’attesa
Paki Meduri – Alaska, Suburra
Maurizio Sabatini – La corrispondenza
Massimiliano Sturiale – Lo chiamavano Jeeg Robot
Tonino Zera – La pazza gioia

COSTUMI

Daria Calvelli – Sangue del mio sangue
Sandra Cardini – Milionari
Catia Dottori – La pazza gioia
Veronica Fragoa – Suburra
Mary Montalto – Lo chiamavano Jeeg Robot

MONTAGGIO

Consuelo Catucci – Perfetti sconosciuti
Giogiò Franchini – Per amor vostro
Patrizio Marone – Suburra
Gianni Vezzosi – Veloce come il vento
Cecilia Zanuso – La pazza gioia

SONORO IN PRESA DIRETTA

Alessandro Bianchi – La pazza gioia
Angelo Bonanni – Non essere cattivo
Fulgenzio Ceccon – Le confessioni
Carlo Missidenti – In fondo al bosco
Alessandro Rolla – L’attesa

COLONNA SONORA

Michele Braga e Gabriele Mainetti – Lo chiamavano Jeeg Robot
Pasquale Catalano – Alaska
Carlo Crivelli – Sangue del mio sangue
Epsilon Indi – Per amor vostr
Carlo Virzì – La pazza gioia

CANZONE ORIGINALE

A cuor leggero di Riccardo Sinigallia (anche interprete) – Non essere cattivo
E tu dimane di Alessandro Siani, interpretata da Antonio Rocco – Troppo napoletano
La prima Repubblica di Luca Medici – Quo vado?
Perfetti sconosciuti di Fiorella Mannoia, Bungaro, Cesare Chiodo – Perfetti sconosciuti
Torta di noi di Niccolò Contessa (anche interprete) – La felicità è un sistema complesso

Clara Martinelli