La domanda di Cristo – Il Quorum
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La domanda di Cristo

Per Caravaggio il dolore sembra già un sinonimo di umanità e una risposta alle domande su che cosa sia un uomo

Perché mi fai questo? —, questa sembra essere la domanda sul volto di Cristo nel dipinto di Caravaggio del 1600-1601 Incredulità di San Tommaso.

Protagonista infatti non è solo San Tommaso (o meglio Tommaso, perché in quel momento santo ancora non era).

— Perché lo fai, la fede non è altro che dimostrazione, prova giuridica? — Questo sembra chiedersi Cristo accettando la prova dell’apostolo.

Per Caravaggio il dolore sembra già un sinonimo di umanità e una risposta alle domande su che cosa sia un uomo. — Tommaso è uomo — ci dice Caravaggio, uomo perché se non vede non crede, non solo, se non sperimenta non crede.

Come se San Tommaso vedesse sempre bene e proprio Cristo fosse visto per allucinazione. Un fantasma.

Soprattutto è uomo Cristo, Cristo perché non si sottrae alla domanda della debolezza scettica di Tommaso. — Sì sono io, Cristo, morto, ma risorto. Cristo, qui da te. —

Ma proprio perché uomo Cristo soffre: — Come puoi chiedermi se sono proprio io, quanto tempo abbiamo passato insieme? Neppure dei tuoi compagni che ti hanno detto di avermi visto ti sei fidato. — Tommaso… Ma scetticismo non vuol dire: — Non ti amo Cristo. — vuol dire: — Voglio essere sicuro, perché Cristo io lo amavo e amo, se tu sei Cristo, hai il mio amore, lo hai già, per questo Cristo non si sottrae.

— Non mi sottraggo Tommaso, Le tue domande si fanno dita, e chiedono al mio costato se sono chi sembro. — Eppure Cristo soffre, Caravaggio soffre nella sua vita e non può non rifletterlo su Cristo, dipingendolo come un uomo che subisce incredulità anche dopo la prova suprema, non della morte, ma della resurrezione, e proprio da chi lo aveva conosciuto, visto.

Cristo è rappresentato con un mantello bianco, che quasi lo rende uno dei drappi marmorei delle statue rinascimentali e neoclassiche, mentre gli altri sono resi meno vivi di lui, più morti, con gli occhi incavati, come se l’incredulità avesse reso Tommaso vecchio improvvisamente, stanco.

La sua mano è guidata da Cristo stesso. — Io voglio risponderti. — Apostolo a cui non è servito un pugnale per ferire cristo un’altra volta, gli sono bastate una domanda, una mano, ma Cristo è risorto nonostante una croce, non sarà Tommaso a dimostrare il contrario. Non lo dimostrò… e divenne San Tommaso.

Andrea Forte