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I premi della XV edizione del Festival del Cinema Europeo

L’Ulivo d’oro è andato a “Blind dates” (Georgia, 2013) di Levan Koguashvili

La XV edizione del Festival del Cinema Europeo chiude con l’assegnazione di tutti i premi. L’Ulivo d’oro è andato a “Blind dates” (Georgia, 2013) di Levan Koguashvili.

Il film racconta la storia di un insegnate single, Sandro, che insieme ad un suo amico tenta la fortuna su un sito di appuntamenti. La svolta arriva dopo l’incontro con una parrucchiera, moglie di un detenuto.

Il regista Matteo Oleotto, con “Zoran – Il mio nipote scemo” (Italia, Slovenia 2013) si è aggiudicato la quinta edizione del Premio Mario Verdone. Il protagonista è Paolo (Giuseppe Battiston), un quarantenne inaffidabile e dedito al piacere del buon vino. Un giorno arriva inaspettatamente suo nipote Zoran, forse l’occasione giusta per prendersi una rivincita nei confronti del mondo…

Il Premio SNCGI al miglior attore europeo è andato a Defne Halman protagonista femminile del film “Lifelong” (Turchia, Germania, Olanda 2014).

Accanto alla competizione dei 10 lungometraggi europei, il Festival del Cinema Europeo ha riproposto il concorso Puglia Show per premiare un giovane regista pugliese. Il vincitore di questa edizione è Michele Alberto Chironi per il cortometraggio intitolato “Viatempioantico”.

La giuria presieduta da Bruno Torri e composta da Jacopo Chessa e Catia Dottori ha assegnato a Chironi il Premio CNC, il Premio AUGUSTUS COLOR e il Premio di mille euro.

Grazia Tricarico si è aggiudicata la menzione speciale per “Mona Blonde”.

Premio Cineuropa assegnato dalla giuria composta da Guillaume Calop (General manager Les Arc Film Festival), Valerio Caruso (Cineuropa Director) e Domenico La Porta (Cineuropa Editor), a “Macondo” di Sudabeh Mortezai (Austria, 2014). Premio FIPRESCI assegnato da una giuria internazionale di critici cinematografici (Margarita Chapatte, Gianlorenzo Franzi e Tatiana Rosenstein), a “Letter to the king” di Hisham Zaman (Norvegia, 2014).