Attualità Psicologia e Sociologia

I giornalisti hanno capacità cognitive inferiori alla media

Uno studio realizzato dalla neuroscienziata Tara Swart, ha dimostrato che l’attività cognitiva dei giornalisti sarebbe caratterizzata da capacità di apprendimento e sviluppo inferiori alla media

Uno studio (A study into the mental resilience of journalists) realizzato dalla neuroscienziata Tara Swart, che ha analizzato per alcuni mesi i comportamenti dei giornalisti della carta stampata, del web, radiofonici e televisivi, ha dimostrato che l’attività cognitiva di questa categoria professionale sarebbe caratterizzata da capacità di apprendimento e sviluppo inferiori alla media.

Per i giornalisti sarebbe molto più difficile la risoluzione di problemi complessi, così come mettere in funzione le abilità creative, e saper affrontare multi-tasking più attività contemporaneamente.

Inoltre i giornalisti, che hanno partecipato allo studio, hanno mostrato comportamenti fuori dal comune, con l’assunzione di molta caffeina e cibi ad elevata concentrazione di glucosio, nonché l’abuso di alcool a discapito dell’assunzione quotidiana di acqua.

L’analisi della studiosa, rilanciata da Business Insider, però, non sarebbe ancora supportata da sufficienti dati in quanto rivolta su un campione molto piccolo di professionisti… ed indicherebbe una tendenza più che una certezza scientificamente provata.