INTERVISTE Musica

“Dove i pesci affogano”, il frontman Andrea Cassetta ci parla del suo progetto

Un progetto che fonde musica e cinema, che si sviluppa in una Trilogia

– Ciao Andrea! grazie e benvenuto, su Il Quorum.it! In primis, Come stai?

Ciao, alti e bassi ma fondamentalmente bene.

– Chi è Andrea Cassetta? Presentati ragazzaccio!

Credo di potermi definire un cantautore polistrumentista anche se in realtà sono una persona alla costante ricerca di sé. Mi piace cambiare, sperimentare e questa voglia di conoscermi mi porta in mille direzioni diverse.

Ho iniziato da piccolissimo come autodidatta con una chitarra di mio nonno che avevo in casa (suonava anche il violino e dipingeva, credo di aver preso da lui il lato artistico) anche se il mio vero amore è la batteria. In seguito ho preso lezioni di batteria e canto, nel frattempo continuavo a suonare anche chitarra e basso.

Nella prime band avute in adolescenza ho suonato come bassista, batterista e chitarrista fino a formare il gruppo nel quale suonavo la chitarra e cantavo i miei brani.

Nel 2004 ho realizzato parte della colonna sonora del film “FATE COME NOI” distribuito in tutti i cinema italiani da ISTITUTO LUCE e vincitore di numerosi festival. Nel frattempo continuavo a scrivere, il materiale era tanto quindi decisi di realizzare il mio primo album autoprodotto “VORREI ESSERE COME TE”, praticamente un DIARIO MUSICALE che raccoglie le mie esperienze dall’adolescenza fino all’età adulta.

Il periodo successivo è stato tutto un suonare, cercare radio che passassero il disco… insomma la solita trafila che un artista emergente deve fare; le cose non andarono male ma ad un certo punto ho sentito il bisogno di fermarmi a riflettere. Dopo una pausa durata qualche anno in cui ho dubitato di molte cose ho ritrovato l’energia e le idee per poter chiudere quel capitolo della mia vita artistica e ricominciare con qualcosa che rispecchiasse quello che sono ora, ed ecco nascere DOVE I PESCI AFFOGANO.

– Bene, Andrea, parlaci del tuo lavoro discografico, sappiamo che stai lavorando ad un progetto molto particolare sia audio che video? Giusto?

Sì esatto, si tratta di un progetto che fonde musica e “cinema”. Si sviluppa in una trilogia composta da 3 EP completati da 3 cortometraggi.

Per ora è disponibile “CAPITOLO 1 L’ABISSO” un viaggio nell’irrazionalità dell’inconscio. La parte audio è stata interamente scritta, arrangiata e prodotta da me, mentre per quanto riguarda il cortometraggio ho collaborato con Joy G.

L’obiettivo principale era quello di ricreare le atmosfere surreali di alcuni miei incubi e paure trasformandoli in video e musica. Mi ispiro ai miei sogni spesso contorti e alle difficoltà della vita quotidiana per poi rielaborarli in immagini simboliche, delle vere e proprie chiavi di lettura, ma amo anche lasciare libera interpretazione allo spettatore. Attualmente ho iniziato a pubblicare un altro aspetto originale di questo progetto folle, ossia I VIDEO-DIARI. Si tratta di brevissimi cortometraggi che raccontano il mio quotidiano e i miei pensieri attraverso un taglio cinematografico e mostrano la persona che c’è dietro il musicista. Come dicevo prima mi piace sperimentare e cercare soluzioni diverse dalla massa, non amo omologarmi. Dove i Pesci affogano nasce come un progetto che non ha paletti creativi di nessun tipo.

– Una curiosità, le tue influenze musicali quali sono state?

Guarda veramente di tutto, da piccolo mio padre in macchina mi bombardava con Pink Floyd, Dire Straits, Deep Purple, R.E.M. e tanti altri… tra questi Pink Floyd e R.E.M. erano quelli che apprezzavo di più, ma io amavo ascoltare Michael Jackson e Paul McCartney (possiedo ancora i vinili originali di BAD di Michael (1985) e FLOWERS IN THE DIRT di Paul (1989). Ero solo un bambino ma già avevo le idee chiare). Poi i miei ascolti si sono spostati sulla musica italiana: LITFIBA con TERREMOTO (una vera potenza quel disco, ancora attuale) e i primi 3 album di LIGABUE… finché un giorno al TG vedo il volto di un angelo biondo, in coma a Roma per abuso di roipnol e champagne (quello che fu il primo tentativo di suicidio)… cosi venni a conoscenza di KURT COBAIN e i suoi NIRVANA e da li cambiò tutto… i miei ascolti furono tutti indirizzati alla scena grunge e alternative che in quegli anni spopolava nelle classifiche: Alice in Chains, Soundgarden, Pearl Jam, Nirvana, Smashing Pumpkins, Silverchair, Jeff Buckley e tantissimi altri. Hanno avuto un ruolo importante nella mia formazione musicale anche i Doors e i Guns and Roses , i Placebo, insomma ci vorrebbero due giorni per elencarli tutti, molti li avrò anche dimenticati.

– Ok, con chi sogni di condividere il palco? O poter realizzare una collaborazione?

Bella domanda, allora vediamo… se proprio devo sognare sceglierei un artista italiano e uno straniero. In Italia sarebbe veramente un onore salire sul palco e collaborare con Piero Pelù, mentre per l’estero mi piacerebbe collaborare con i R.E.M. Mi hai detto di sognare e allora sogniamo in grande!

– Come procede l’attività live? I prossimi appuntamenti?

Bene, ho suonato fino al mese di Aprile, per ora non prendo altre date perchè vorrei terminare le registrazioni del secondo capitolo e poi dovrei iniziare a girare il secondo cortometraggio, per cui cerco di lasciarmi un po’ più di tempo libero, ma non escludo qualche possibile esibizione in estate.

– Che vuole fare Andrea da grande? Come ti immagini?

Purtroppo sono già grande, spero di concludere la mia vita con qualche soddisfazione in più .

– Grazie per la tua disponibilità, Andrea. Vuoi lasciare un saluto ai nostri lettori e informarli di quali sono i tuoi contatti?

Grazie a voi per lo spazio e la disponibilità. Certamente, potete seguirmi sul sito ufficiale www.doveipesciaffogano.com qui troverete tutto, oppure nel mio canale youtube www.youtube.com/doveipesciaffogano o nella pagina facebook www.facebook.com/doveipesciaffogano.

Un saluto a tutti i lettori del QUORUM da Dove i Pesci affogano… Restate a galla!!!

Luca Ferri

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