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Dormire low cost in un castello o in un antico palazzo? Con Landmark Trust è possibile

Scopri la storia della compagnia che recupera edifici storici dagli anni ’60

The Landmark Trust ha una missione dal 1965, ovvero salvare dall’abbandono edifici di rilevanza storica, riportandoli all’antico splendore.

CHE COS’È THE LANDMARK TRUST – A risultato ottenuto, la compagnia nonprofit del Regno Unito, provvede a trasformare le strutture recuperate in case vacanza. Nell’offerta, che oggi conta circa 200 siti storici, ci sono castelli medievali, templi gotici, torri, palazzi rinascimentali ma anche stazioni del treno.

QUANTO COSTA DORMIRE IN UN SITO STORICO? – Se dormire nella storia non ha prezzo, dormire in una casa vacanza ha un tariffario preciso. Soggiornare in un faro che si affaccia sul mare di Bristol costa 26 sterline, (circa 34 euro). Dormire in una casa egiziana in Cornovaglia, costa solo 11 sterline (circa 14 euro) e passare la notte in un castello medievale a Gwynedd, nord-ovest nel Galles, ammonta a 13,70 sterline (circa 17 euro). Insomma, la linea del recupero non solo contribuisce a salvare edifici rilevanti che forse andrebbero perduti ma offre idee vacanza in luoghi particolari, dove è possibile respirare la storia a prezzo accessibile.

COME VENGONO SCELTI I LUOGHI DA RECUPERARE? – Ogni anno Landmark Trust riceve centinaia di segnalazioni di edifici storici in pessime condizioni e la selezione è molto dura perché le risorse da investire sono limitate. I luoghi devono soddisfare alcuni criteri come:
– L’edificio ha importanza storica, architettonica o culturale?
– Andrebbe in rovina senza il nostro apporto?
– In caso di recupero, sarebbe funzionale come casa vacanza?
Se la struttura soddisfa queste domande, la compagnia decide di affrontare l’investimento grazie anche a donazioni di singoli e privati.

LANDMARK TRUST IN ITALIA – Nella lunga lista sono presenti anche recuperi italiani, grazie anche alla recente collaborazione di Landmark Trust con il FAI, Fondo Ambiente Italiano. Ecco le strutture:

– A VILLA DEI VESCOVI a Padova, immersi nella magia dei Colli Euganei, si può soggiornare nella Foresteria che si compone di due meravigliosi appartamenti: la Mansarda del Vigneto e la Mansarda del Frutteto.

MONASTERO DI SANT’ANTONIO, Tivoli (Roma). Antica struttura del ‘400, costruita su resti di mura romane presumibilmente della Villa di Orazio. I Terziari Francescani ne progettarono in seguito un edificio a navata unica con campanile. Ogni finestra si affaccia sulle cascate di Villa Gregoriana.

CASA GUIDI, Firenze. Ha lo stesso numero di stanze e la stessa pianta del 1847 quando ad abitarla erano i celebri Robert Browning ed Elizabeth Barret Browning, poeti inglesi. L’arredamento del tempo minuzioso nella scelta di pezzi pregiati, è stato restaurato con i colori originali così come le pareti ed i soffitti del salone. Le porte ed i caminetti sono originali.

DORMIRE A PIAZZA DI SPAGNA, Roma. L’appartamento al centro della Capitale, è situato al terzo piano di un edificio in Piazza di Spagna. Camere enormi con soffitti alti e uno splendido affaccio. È tornato ai fasti di quando nel 1800 il poeta John Keats soggiornava nello stesso palazzo.

VILLA SARACENO a Vicenza. Progettata dall’architetto rinascimentale Andrea Palladio intorno al 1550, dal 1996 è entrata a far parte dei patrimoni dell’umanità UNESCO. La struttura della villa è quella tipica delle ampie metrature rinascimentali, in affaccio su un grande portico. Nel 1989 Landmark ha dato il via ai lavori di ristrutturazione e, sotto strati di calce, ha trovato antichi affreschi che oggi si possono nuovamente ammirare.

I credit delle foto sono di: Landmark Trust

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