Serie TV

“Complimenti per la connessione”, lo spin off di “Don Matteo” che spiega le nuove tecnologie

Dall’11 luglio alle 20,30 Nino Frassica e Simone Montedoro darano lezioni sulle nuove tecnologie

In Italia, oltre 22 milioni di persone non usa internet, mentre la maggior parte degli altri lo utilizza senza sfruttarne tutte le potenzialità. È da questa ricerca svolta dalla Commissione Europea che la Rai ha realizzato “Complimenti per la connessione”, uno spin off della fiction “Don Matteo”. Prodotta LuxVide in collaborazione con Rai Fiction, la serie, composta da venti puntate di sei minuti ciascuna, andrà in onda a partire dall’11 luglio, dal lunedì al venerdì, alle 20,30 su Raiuno, in una collocazione di massimo ascolto, subito dopo il tg.

“Diffondere la cultura e l’inclusione digitale del Paese è una sfida di ampio respiro in cui è fondamentale che la Rai sia protagonista”, ha affermato il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto. Nino Frassica nel ruolo del celebre maresciallo Cecchini, Simone Montedoro in quelli del capitano Tommasi e Francesco Scali nei panni di Pippo il sagrestano, diretti da Valerio Bergesio, accompagneranno i telespettatori alla scoperta dei misteri delle nuove tecnologie. La location è la caserma dei carabinieri di “Don Matteo”.

Il maresciallo Cecchini vorrebbe ottenere una promozione, ma il capitano Tommasi, suo superiore, gli dice che potrà riceverla soltanto dopo aver imparato ad usare Internet. Cosa non semplice per il poveretto perché del mondo del web non sa nulla. A complicare la situazione c’è anche l’arrivo in caserma di Pippo che, stufo di fare il sagrestano, vorrebbe diventare carabiniere. Anche lui, digiuno su tutto quel che riguarda computer, social network e password, non potrà aiutare il maresciallo nel difficile compito della comprensione e dovrà intervenire il capitano per “istruirli” attraverso una piccola lezione. Usando metafore e analogie, Tommasi cercherà di farsi capire attraverso un linguaggio semplice e favolistico, che rispecchia il modo narrativo di “Don Matteo”. Utilizzando un gomitolo dipanato nella stanza dove si trovano mostrerà loro i fili sottili che uniscono la rete oppure spiegherà come un temperino svizzero possa essere accomunato ad uno smartphone. Ogni episodio sarà dedicato ad un tema. Si parte con l’illustrazione generica di Internet, ma troveranno spazio anche motore di ricerca, selfie chat, Wikipedia, Hashtag, streaming, on demand, smart tv. Termini che soprattutto per i più giovani non rappresentano un mistero, mentre per persone più avanti con l’età (il target individuato è over 55) spesso sono parole dal significato oscuro.

La chiave usata è quella della leggerezza attraverso gli sketch divertenti e surreali tra Francesco Scali e Nino Frassica che ha collaborato alla sceneggiatura con Fabio Morici e Marco Diotallevi, scrivendoli personalmente. Simone Montedoro potrebbe essere definito il Maestro Manzi della situazione, che con autorevolezza e ironia, provvederà a riempire i vuoti dell’analfabetismo digitale presente nella popolazione.

Clara Martinelli

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