Cinema ENTERTAINMENT

All’Auditorium Parco della Musica, il Roma Fiction Fest

Who is Jessica Hyde?

Ebbene, quest’anno è Sofia Bruschetta a vincere il “Premio Carlo Bixio“, riservato ai giovani, tra i 18 e i 40 anni, autori di una sceneggiatura originale di fiction ispirata al genere della commedia. La sua “Chiù” è la storia di una famiglia bizzarra, composta unicamente da cugini e governata da una patriarca che vive in un antico palazzo in un bellissimo borgo del nord Italia. L’arrivo di un ragazzino rimasto orfano, una tata misteriosa e un matrimonio andato a monte cambieranno per sempre il destino della straordinaria famiglia e finiranno per svelare i poteri dei suoi componenti.

Il “Premio SIAE idea d’autore” invece, un riconoscimento di 3.000 euro per la sceneggiatura più originale, va a “Nascondi un posto a tavola”, di Francesco Caronna, Roberto Fiandaca, Giancarlo Germino e Alessandro Menchi. La storia racconta di una famiglia borghese romana, sconvolta dalla fuga dei genitori, coinvolti in una colossale truffa finanziaria. I tre figli, precipitati improvvisamente dal loro mondo di vizi e privilegi in un inferno fatto di polizia, magistrati, giornalisti e creditori, prendono in mano la situazione, e tra mille sorprese rovesciano i ruoli di una famiglia convenzionale e solo apparentemente integerrima.

Questa è l’atmosfera che si respira al Roma Fiction Festival: un’aria fresca, oltre che una buona dose di buonumore del geniale Carlo Freccero, direttore Rai e grande presenza tra le sue creature.

Oltre alla televisione di Stato, al Festival sono presenti anche le altri emittenti, da “Canale5″ a “Fox” a farla da padrone, e si possono trovare tutte le ultime uscite: dalle affascinanti e struggenti avventure dell’“Ape Maja” (in anteprima), a “Walking Dead for Fan”; da “Hannibal”, a “Lookin”, fino all’interessantissimo “Fargo”. Mentre una sequela di noia mortale è rappresentata dalle fiction nostrane, nella speranza che i nostri giovani si facciano valere presto.

Tuttavia, oggi si è fatto sul serio ed ecco arrivare anche in Italia l’hype del web: «Where is Jessica Hyde?».

Se non sapete di cosa sto parlando peggio per voi. “Channel4” e “HBO” se la contendono; va in programmazione martedì e giovedì sera. La seconda serie inizia con Aldo Moro con il sempre attuale e indistruttibile Bruno Vespa ad annunciare il ritrovamento di Via Fani… Non avete mai visto “Utopia“?

È un serial ideato da Dennis Kelly e trasmesso da “Channel4“. Un thriller gotico-cospirativo che racconta la storia di cinque sfigati nerd alla ricerca del sequel di una graphic-novel, che contiene delle informazioni segrete su una potenziale “arma di distruzione di massa”… o giù di lì. I ragazzi diverranno presto il bersaglio di una pericolosa organizzazione chiamata ‘The Network’, capeggiata dal misterioso Mr. Rabbit, che tenterà con qualsiasi mezzo di procurarsi il manoscritto e realizzare il segreto di Utopia.  (Per saperne di più ecco il link che fa per voi).

L’obiettivo del Network però non è solamente quello dichiarato, ma anche quello di trovare Jessica Hyde, una ragazza che sembra essere di vitale importanza per l’organizzazione.  E suo fratello Peter? Ebbene: «When a group of strangers find themselves in possession of the manuscript for a legendary graphic novel, their lives brutally implode as they are pursued by a shadowy and murderous organisation…».

Puro cinema, macchine lente e lunghe… una sensazione di angoscia, racconti serrati e cupi, humor inglese… Da non perdere!

Daniele De Sanctis