Scienza

ASMR – Autonomous Sensory Meridian Response

Gli Artisti della Mente

«È molto probabile che sia reale, ma attualmente è molto difficile la ricerca. L’esperienza interiore è al centro di una moltitudine di ricerche psicologiche, ma quando ti trovi di fronte a qualcosa del genere che non puoi né vedere né sentire e che non capita a tutti, si finisce in una zona d’ombra. È come la sinestesia – per anni fu solo un mito, ma poi negli anni novanta si trovò un metodo adeguato per misurarla.»

Tom Stafford, professore ed esperto di psicologia e delle scienze cognitive dell’Università di Sheffield

Forse qualcuno ne avrà sentito parlare, altri meno. Alcuni ne avranno provato inconsapevolmente gli effetti sulla pelle, altri la vivono quotidianamente, stimolandola. L’ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response, risposta autonoma del meridiano sensoriale) è quella piacevole sensazione di formicolio, di rilassamento al cuoio capelluto, che percorre la schiena, le spalle e tutto il corpo, seguita da un rilassamento quasi “tantrico”, in piena pace con il mondo e con sé stessi. In linea generale non è corretto collegare questa sensazione alla sfera sessuale (anche se molti la definiscono “orgasmo mentale”), bensì alla capacità della propria mente a cavalcare l’onda delle più profonde sensazioni. Potrebbe quasi esser collegata ad un “settimo senso” per quel che ne sappiamo, una capacità mentale in grado di trasmettere relax a tutto il corpo.

Pace con il Mondo. Punto.

Molti personaggi famosi vengono associati all’ASMR. Tra questi il pittore, nonché personaggio televisivo statunitense, Bob Ross, considerato da alcuni precursore dell’ASMR. In alcuni video trasmessi negli States alcuni anni fa, l’artista apriva le porte del proprio Atelier: sfondo scuro, primo piano sulle sue mani e sugli strumenti di lavoro; unici accompagnamenti audio i rumori del pennello sulla tela e la sua voce. Sussurrata e pacata.

Cioccolata per le orecchie.

Negli anni, a partire dal 2010, l’ASMR ha sviluppato notevolmente il suo pubblico anche nel vecchio continente, nonostante in America questa “disciplina” (se così possiamo definirla) sia ampiamente diffusa.

Voci sussurrate, rumori, stimoli audio. Questi i “Trigger” più conosciuti. Ma la fantasia e la creatività degli Asmr Artist può variare in molteplici sfaccettature, pronti a stimolare l’Asmr attraverso i proprio canali YouTube.

Dei veri e propri Artisti della Mente, capaci di Colorare fino in fondo. In fondo.

Fabio Delle Fratte