Musica

Afterhours riedizione di “Hai paura del buio?”

Piero Pelù, Mark Lanegan, Eugenio Finardi, Il Teatro degli Orrori. Tanti ospiti nella riedizione dello storico disco

Un disco troppo importante per il rock italiano, a tal punto da meritare una riedizione ben mirata, con un progetto importante e la collaborazione dei prinicipali personaggi di spicco della storia del rock italiano.

Cosi Manuel Agnelli e Giorgio Prette, hanno deciso di far prendere vita a questo ambizioso progetto e insieme a , tra gli altri, Piero Pelù, Mark Lanegan, Eugenio Finardi, Il Teatro degli Orrori, Edoardo Bennato, si sono ritrovati in studio per mettere il segno, definitvo, su quello che è stato il miglior disco rock, indipendente dell’utimo ventennio.

“Non siamo i Rolling Stones e avere questo rispetto da gente che ha fatto anche la storia del rock era tutt’altro che scontato. Abbiamo fatto una lista lunga, ognuno di noi ha sparato le sue cazzate, e molte si sono concretizzate. E’ stata anche un’occasione vanitosa per vedere se questi pezzi avevano un’attitudine al di là di noi. Per noi era un disco morto, uno zombie: l’avevamo suonato in ogni modo. Abbiamo provato a riportarlo in vita”. Queste le parole di Agnelli, durante la conferenza di presentazione.

Gli Afterhours hanno scelto come location per l’incontro con la stampa, la sala Fontana del Museo del ‘900 di Milano. “Avevamo tutti dei lavoretti. Avevamo iniziato a cantare in Italiano, un sacco di belle recensioni, un sacco di pacche sulle spalle, ma nessuno che credesse davvero nel nostro progetto. Su questo album ci investimmo direttamente noi, lavorandoci per un anno: così il master arrivò a costare parecchio: e questo complicò la situazione nel trovare un contratto discografico. Era pure il periodo in cui i Litfiba erano al massimo delle popolarità, le case discografiche cercavano i Litfiba bis e noi non eravamo adatti al ruolo”, ricorda il frontman.

“Poi arrivò la Mescal che ci propose un contratto, ci rilanciò perché credevano in noi. Da quel punto in poi ci è cambiata la vita: abbiamo iniziato ad avere non 15 paganti ma 800-1000, non una data all’anno ma decine”.

Non solo la riedizione del disco quindi, ma anche un vero e proprio tour che toccherà i principali club d’Italia, queste le date:

14.03 Mantova, Palabam
15.03 Rimini, Velvet
18.03 Torino, Teatro Della Concordia
21.03 Bologna, Estragon
22.03 S.Biagio Callata (TV), Supersonic Arena
24.03 Milano, Alcatraz
25.03 Milano, Alcatraz
26.03 Firenze, Obihall
28.03 Roma, Orion
29.03 Bari, Demodè

Luca Ferri