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73a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Un’edizione con un programma fitto di eventi, registi e divi da red carpet

La 73a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre, sarà dedicata ad Abbas Kiarostami e Michael Cimino, scomparsi di recente.

Di Cimino verrà proiettato “L’anno del dragone” con Mickey Rourke, film del 1985, in parte ingiustamente sottovalutato, mentre per Kiarostami è previsto un programma speciale composto da un cortometraggio inedito della serie “24 Frames” e “THIS IS MY FILM: 76 Minutes and 15 Seconds with Kiarostami”, realizzato da Seifollah Samadian, storico collaboratore di Abbas, che per oltre venticinque anni ha filmato le attività e raccolto riflessioni del grande regista.

Un omaggio obbligatorio per un festival improntato sulla qualità dei film presentati. Lo ha ribadito Alberto Barbera, direttore della Mostra per il quinto anno consecutivo, affermando che la rassegna continua ad avere come punto di riferimento il cinema d’autore, senza trascurare però quello cosiddetto “medio” che usa modalità narrative capaci di coinvolgere un pubblico più vasto e non solo quello che frequenta le sale d’essai. Si comincia con il film d’apertura in concorso, il musical “La La Lang” di Damien Chazelle con Ryan Gosling e Emma Stone per finire con il remake di “I magnifici sette” diretto da Antoine Fuqua con Denzel Washingtone e Ethan Hawke.

Madrina delle due serate sarà la brava Sonia Bergamasco. 55 lungometraggi in selezione (19 in concorso, 17 fuori concorso, di cui 7 documentari, 19 nella sezione Orizzonti) 16 cortometraggi (14 in concorso in Orizzonti e 2 fuori concorso) e 20 restauri dei classici rappresentano l’eclettismo di Venezia 73.

Tra i film in concorso, oltre al già citato “La La Land”, ci sono il melodramma “The Light Between Oceans” di Derek Cianfrance con Michael Fassbender e Alicia Vikander, “Jackie” di Pablo Larraìn con Natalie Portman (al festival anche con “Planetarium” di Rebecca Zlotowski, proiezione speciale fuori concorso), il western all’olandese “Brimstone” di Martin Koolhoven con Dakota Fanning e Guy Pierce, “Nocturnal animals” di Tom Ford con Jake Gyllenhall e Amy Adams che interpreta anche il fantascientifico “Arrival” di Denis Villeneuve con Jeremy Renner, presente nella stessa sezione. E ancora Emir Kusturica con “On the Milky Road”, interpretato da Monica Bellucci, il visionario “Voyage of Time” di Terrence Mallick, film documentario con Cate Blanchett, Wim Wenders con “Les beaux jours d’Aranjuez.

Tre i lungometraggi italiani in concorso. Si tratta di “Spira Mirabilis”, documentario realizzato da Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, “Piuma” di Roar Jonhson e “Questi giorni” di Giuseppe Piccioni con Margherita Buy. Paolo Sorrentino sarà presente alla Mostra con un evento speciale. Verranno proiettati infatti i primi due episodi della fiction di produzione internazionale, da lui creata e diretta, “The Young Pope”, il “giovane Papa” interpretato da Jude Law (in Italia andrà in onda su Sky Atlantic a partire da ottobre). Fuori concorso, vedremo, tra gli altri, “Hacksaw Ridge” di Mel Gibson con Andrew Garfield e Vince Vaughn, “Tommaso” di Kim Rossi Stuart, che è anche il presidente della sezione Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis, e “The Bleeder” di Philippe Falardeau con Liev Schreiber e Naomi Watts.

Gabriele Muccino presenterà nell’ambito della rassegna “Cinema nel giardino”, il suo nuovo film “L’estate addosso”. Nella sezione “Venezia classici”, tra i bellissimi titoli in programma, segnaliamo la presenza delle copie restaurate di “La battaglia d’Algeri” di Gillo Pontecorvo e “Tutti a casa” di Luigi Comencini, che sarà proiettato nella serata di Pre-apertura di martedì 30 agosto, in occasione del centenario della nascita del grande regista. Jean-Paul Belmondo e il cineasta polacco Jerzy Skolimowski riceveranno il Leone d’oro alla carriera.

Per i film in concorso, a decidere il vincitore sarà una giuria presieduta da Sam Mendes, il regista di “American Beauty”, “Skyfall” e “Spectre”, in buona compagnia con l’artista eclettica Laurie Anderson, l’attrice Gemma Arterton, lo scrittore e sceneggiatore Giancarlo De Cataldo, il cineasta statunitense Joshua Oppenheimer, il venezuelano Lorenzo Vigas e il cinese Zhao Wei.

Venezia 73 si presenta sulla carta come un festival veramente internazionale, con opere che affrontano tematiche differenti e con tantissimi divi sul red carpet. Una nota dolente riguarda i film italiani iscritti al festival per essere selezionati. “Ne abbiamo visionati 125 – ha dichiarato Barbera – e si sono rivelati poco adatti alla Mostra, troppo ancorati al genere della commediola, se non commediaccia. Ci è sembrata una produzione basata più sulla quantità che sulla qualità. La nostra scelta è andata su film coraggiosi, nuovi, come ad esempio quello di Giuseppe Piccioni, che ci è sembrato veramente risolto e raffinato”.

Clara Martinelli